Mi Ricordo – Dagli Appennini alle Ande

Dopo aver raccolto oltre 10.000 film di famiglia, dopo averli archiviati, digitalizzati e dopo aver ripreso le testimonianze orali di anziani e nuovi italiani, l’Archivio Nazionale Cinema Impresa porta in tour i risultati di un lavoro lungo, laborioso – e non ancora concluso- di recupero e valorizzazione della memoria di famiglia.

Tema di quest’anno è l’immigrazione, raccontata dagli emigranti del passato, attraverso gli home movies, e da quelli di oggi attraverso le interviste realizzate dall’ISMEL.

Insieme a vecchi e nuovi partner, Rete italiana di cultura popolare, Archivio Storico Città di Savigliano, Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo, Ismel, Centro di Documentazione della Camera del Lavoro di Biella, Museo Tecnologicamente e Slow Cinema, Associazione Rosse Torri, l’Archivio darà  voce ai film di famiglia che, per la maggior parte dei casi nascono muti e a chi non ha spazio per raccontare la propria storia.

Mi ricordo-Dagli Appennini alle Ande alle si sviluppa e consolida nell’ambito del primo e del secondo bando della Compagnia di San Paolo “Bando Polo del ‘900”, per diffondere nuovi modelli di valorizzazione culturale, la ricerca, la salvaguardia, la rilettura attualizzata delle tematiche che hanno caratterizzato il XX secolo.  

Mi Ricordo è un progetto, ma è soprattutto un archivio all’interno di un archivio più grande che lo contiene: l’Archivio Nazionale Cinema Impresa, che conserva la più vasta collezione di film prodotti da aziende e ordini religiosi in Italia. L’Archivio ospita più anime cinematografiche: materiali apparentemente diversi sono in realtà le molteplici  facce di un’unica medaglia, la società italiana, fatta di lavoro, famiglia, fede, lotte e storia; la grande storia del ‘900 che involontariamente si è infilata tra i fotogrammi della pellicola e che è compito dell’Archivio salvaguardare e mostrare.

Biella 21 luglio, presso il salone del Museo del Territorio di Biella, ore 17

Le famiglie Guabello, Braschi, Anderi e Tronco racconteranno la loro storia sulla proiezione di un film di famiglia. In collaborazione con Centro di Documentazione della Camera del Lavoro di Biella.

Ivrea 21 agosto, parco dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa, ore 21.00

La famiglia Collini racconterà la loro storia sulla proiezione di un film di famiglia. A seguire il film

Il camino della speranza di Pietro Germi, 1950

Ivrea 24 agosto, parco dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa, ore 21.00

La famiglia Dymytruch racconterà la loro storia sulla proiezione di un film di famiglia. A seguire il film

La ragazza in vetrina di Luciano Emmer, 1961

Ivrea 28 agosto, parco dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa, ore 21.00

La famiglia Rodda racconterà la loro storia sulla proiezione di un film di famiglia. A seguire il film

Pane e cioccolata di Franco Brusati, 1973

Torino, settembre e ottobre, Cinema Fr.lli Marx, prima dei lungometraggi in programma

Proiezione di cortometraggi realizzati con i vecchi home movie di famiglie migranti.

Piossasco, settembre e ottobre, Cinema Il Mulino, prima dei lungometraggi in programma

Proiezione di cortometraggi realizzati con i vecchi home movie di famiglie migranti.

Fossano, settembre e ottobre, Cinema I Portici, prima dei lungometraggi in programma

Proiezione di cortometraggi realizzati con i vecchi home movie di famiglie migranti.

Savigliano 15 settembre, Museo Ferroviario Piemontese, ore 21.00

SAVIGLIANESI IN PELLICOLA

Proiezione di cortometraggi realizzati con i vecchi home movie delle famiglie Sabena, Facelli, Fiandra, Caglieris, Tortone, Lanzetti e Sabia

In collaborazione con l’Archivio Storico Città di Savigliano

Torino, 24 e 25 ottobre, Polo del ‘900

Convegno e rassegna cinematografica.

CARO DIARIO- il cinema, la letteratura e l’archivio come palcoscenico per raccontarsi: dal diario al romanzo, dai film di famiglia al cinema sperimentale.

In collaborazione con ISMEL e ADD