Chi siamo

 

Una volta, per conservare la memoria delle nostre cerimonie quotidiane – i matrimoni, le vacanze, le gite aziendali, le immagini della nuova città dove ci si trasferiva in cerca di lavoro – ci voleva un po’ di perizia tecnica e sacrificio economico, come per il cinema in Super 8. Ma il risultato valeva la pena.

Le tracce di memoria quotidiana erano infatti costruite per durare, per essere viste nelle riunioni familiari, per essere commentate tra amici. Insomma contribuivano a creare occasioni sociali.

Ma questi documenti della nostra storia quotidiana recente – le immagini dei nostri genitori, dei nostri nonni – sono spesso difficili da conservare. Le fotografie si dimenticano in fondo ai cassetti, i film non si proiettano più perché nel frattempo le tecnologie sono evolute. E invece le nostre cronache quotidiane meritano di essere conservate. Perché, con il trascorrere dei decenni, le immagini dei riti familiari e di gruppo – un tempo create per la continuità degli affetti e delle relazioni, diventano testimonianza dell’evoluzione  di un’intera comunità, cioè diventano “storia”.

In questa prospettiva, l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa ha raccolto oltre 10.000 film di famiglia per ritrovare le testimonianze visive del nostro recente passato, conservarle e riproporle, per ricostruire e ripensare a “come eravamo”. Per rivivere tappa dopo tappa, il cammino percorso dalla nostra comunità, e ritrovare le radici di quel che siamo oggi, con lucidità e distacco, ma anche con orgoglio.