La memoria delle famiglie valdesi e metodiste

http://www.lastampa.it/2018/03/06/multimedia/societa/un-archivio-di-tutti-per-recuperare-online-i-nostri-ricordi-in-super-qtEDrgRhnutQw5hncPOIuM/pagina.html

Le nostre cronache quotidiane meritano di essere conservate. Perché, con il trascorrere dei decenni, le immagini dei riti familiari e di gruppo diventano testimonianza dell’evoluzione di un’intera comunità, cioè diventano “storia”. In questa prospettiva, l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa e l’Archivio della Tavola Valdese lanciano una call per ritrovare le testimonianze visive del nostro recente passato, conservarle e riproporle, per ricostruire e ripensare a “come eravamo”. L’obiettivo finale sarà quello di costituire, online, un “archivio di tutti”, che renda consultabile la memoria visiva del Novecento italiano.

I film possono essere consegnati dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 16 presso l’Archivio della Tavola Valdese, via Beckwith 3, Torre Pellice (Torino), tel. 012191603 (Gabriella Ballesio) e presso l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa-Mi Ricordo, viale Liberazione 4, Ivrea, tel. 0125/230204 (Elena Testa).

Mi Ricordo è tra i 15 i progetti selezionati tra quelli pervenuti per il bando “Polo del ‘900 – 2017”

Cultura e innovazione civicaLa Compagnia ha lanciato a luglio 2017 un bando che intendeva selezionare progetti che riproducessero il modello di valorizzazione culturale promosso dal Polo del ‘900, promuovendo sia lo sviluppo di reti sui temi di cittadinanza e democrazia sia le principali metodologie messe in atto (tra cui il dialogo tra ‘900 e contemporaneità e il tendere ad un maggior grado di partecipazione culturale del territorio e dei suoi abitanti). Inoltre, il bando aveva come obiettivo quello di aprire allo scambio tra il Polo, centro di riferimento per il suo rapporto con l’innovazione civica, e l’esterno dei Quartieri militari juvarriani.

Nell’arco di apertura della call (luglio-settembre 2017) sono pervenuti 54 progetti.

A conclusione della procedura, in data 18 dicembre 2017, il Comitato di Gestione della Compagnia di San Paolo ha deliberato i contributi per la realizzazione di 15 progetti.

In allegato l’elenco degli enti capofila e delle iniziative valutate meritevoli di contributo, in ordine di graduatoria.

I progetti selezionati saranno oggetto di parziale ridefinizione. I capofila riceveranno la lettera di delibera del sostegno mediante il sistema ROL con le modalità di erogazione del contributo; saranno inoltre contattati per le vie brevi al fine di organizzare degli incontri presso la sede della Compagnia di San Paolo.

A inizio febbraio è previsto un appuntamento per la presentazione delle progettualità.

Si ricorda che le iniziative non citate in tale elenco sono da considerarsi non selezionate e quindi escluse dall’attribuzione di contributi. L’assenza di citazione è conseguentemente da ritenersi come comunicazione informativa di esito negativo da parte della Compagnia.

https://www.facebook.com/CompagniaDiSanPaolo/?hc_ref=ARTDVYDXnimRVVRLHQwtX8wrvnsUh9EkytDPy14da201Qm7PFTjgfXLLYMVPEzYCGJw&fref=nf

A questo link trovi tutti i progetti vincitori:

http://www.compagniadisanpaolo.it/Aree-istituzionali/Innovazione-culturale/Cultura-e-innovazione-civica

Quando l’automobile era un membro della famiglia

http://www.lastampa.it/2017/11/02/multimedia/motori/i-torinesi-e-le-auto-quando-il-veicolo-era-visto-come-membro-della-famiglia-X5RUbCwgXFw8E7c98v44NM/pagina.html

Un salto nel passato con questo video dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea

(Torino) dove i torinesi mostrano il loro rapporto con le auto. Un periodo in cui la vettura

in casa spesso era una sola e finiva per essere considerata come un membro della famiglia

MI RICORDO alla Notte degli Archivi del 15 settembre

Il 15 settembre abbiamo mostrato all’Archivio Storico della Città di Torino questo breve montaggio per ringraziare le famiglie che hanno aderito al progetto e per restituire una piccola parte del tesoro che hanno custodito finora alla città.

Sono tante le immagini che raccontare il progetto Mi Ricordo – l’archivio di tutti. Sono immagini che dialogano tra loro, che fanno rivivere  l’atmosfera del passato, che fanno risaltare le storie familiari e le rendono forse più poetiche di quanto non fossero  in origine. Questa raccolta mostra le donna, il lavoro, la quotidianità, le vacanze, le cerimonie e quei gesti “d’altri tempi” che ora ci sembrano un misto di ingenuità, sovversione e ironia.

 

Che Temp! di Marco Peroni e Claudio Bovo

12 SETTEMBRE ORE 21.00/CINEMA POLITEAMA, VIA PIAVE 2, IVREA

15 SETTEMBRE ORE 21.00/POLO DEL ‘900, VIA DEL CARMINE 14, TORINO

La memoria privata diventa pubblica attraverso il racconto. Il territorio dimentica per una sera i suoi confini, l’archivio si fa teatro. Un’idea semplice e chiara: parole d’autore che tengono assieme home movie e piccole storie, tessono la tela, restituiscono con leggerezza e ironia i contorni del cambiamento italiano.

Il cantante e attore Claudio Bovo e il musicista Maurizio Verna, compagni di viaggio di mille suggestioni artistiche, si misurano in un corpo a corpo divertente e emozionante con le immagini dell’archivio privata di decine di famiglie canavesane. Gli ingredienti: le parole, la musica, i video. Quali storie li terranno assieme?

 

CHE TEMP!

12 SETTEMBRE ORE 21.00/CINEMA POLITEAMA, VIA PIAVE 2, IVREA15 SETTEMBRE ORE 21.00/POLO DEL ‘900, VIA DEL CARMINE 14, TORINO

La memoria privata diventa pubblica attraverso il racconto. Il territorio dimentica per una sera i suoi confini, l’archivio si fa teatro. Un’idea semplice e chiara: parole d’autore che tengono assieme home movie e piccole storie, tessono la tela, restituiscono con leggerezza e ironia i contorni del cambiamento italiano. Il cantante e attore Claudio Bovo e il musicista Maurizio Verna, compagni di viaggio di mille suggestioni artistiche, si misurano in un corpo a corpo divertente e emozionante con le immagini dell’archivio privata di decine di famiglie canavesane. Gli ingredienti: le parole, la musica, i video. Quali storie li terranno assieme?

1967 e 1974: primo Maggio a confronto, le immagini raccontano Torino

http://www.lastampa.it/2017/05/01/multimedia/cultura/e-primo-maggio-a-confronto-le-immagini-raccontano-torino-rnDHO4zDSR3cjYAK6zLurK/pagina.html

Primo maggio 1967 e primo maggio 1974: due mondi diversi a sette anni di distanza. Nelle immagini raccolte dall’Archivio nazionale del cinema di impresa di Ivrea si assiste al cambiamento dell’Italia. Lo scenario è Torino, il corteo del primo maggio di Torino. Nel ’67 i lavoratori vestono l’abito della festa, nel ’74 si vestono gli abiti della lotta. Il mondo è cambiato, c’è stato il ’68, la crisi economica ha creato diseguaglianze e tensioni, e i segni sono evidenti.

Una preziosa scoperta

Il Carnevale è una cosa seria

In occasione del Carnevale d’Ivrea abbiamo realizzato questo breve videoSi tratta di un montaggio di sequenze tratte dai film di famiglia del progetto Mi Ricordo-L’archivio di tutti.
Immagini di Carnevali passati, Mugnaie bionde e brune, Abbà, battaglie e tante, mai troppe, arance.

Buon Carnevale a tutti e non fatevi male!